Crepes senza uova: la ricetta con 10 g di alga proteica

Crepes senza uova IN-VECE piegate su ardesia, con meringa, scaglie di cioccolato e zucchero a velo

Preparazione 10 minuti · Riposo 30 minuti · Cottura poco più di 1 minuto per crepe · Dose 500 g, circa 10 crepes

Nella crepe l'uovo non ha scappatoie: la pastella è quasi solo farina e liquido, e senza uovo il velo si strappa quando lo giri. Questa versione tiene grazie a 10 g di alga proteica su 500 g di impasto e ai trenta minuti di riposo, che non sono un dettaglio.

Ingredienti per 500 g

Ingrediente Quantità
Farina 00 125 g
Fecola di patate 20 g
Zucchero 30 g
IN-VECE dell'uovo Alga proteica 10 g
Bevanda vegetale senza zuccheri aggiunti 285 g
Olio di girasole altoleico 7 g
Vaniglia e sale a piacere

Procedimento

  1. Metti tutti gli ingredienti nel cutter e frulla fino a ottenere un composto omogeneo.
  2. Fai riposare l'impasto almeno mezz'ora.
  3. Versa la porzione al centro della crepiera e distribuiscila in modo uniforme con la spatola a T.
  4. Aspetta poco più di un minuto.
  5. Stacca la crepe partendo dai bordi e capovolgila.
  6. Mentre termina la cottura, farciscila a piacere.

Perché funziona senza uova

La crepe classica sta insieme perché le proteine dell'uovo coagulano sulla piastra e formano un film continuo. È quel film che permette di girare un velo di due millimetri senza romperlo.

L'alga proteica porta proteine che fanno lo stesso lavoro. È chlorella fermentata per tre giorni in silos: durante la fermentazione non fa fotosintesi, quindi resta gialla e non vira al verde, e sviluppa le note solforate dell'uovo cotto.

La mezz'ora di riposo serve a due cose. Il glutine si rilassa, quindi la crepe non si ritira in cottura, e le proteine dell'alga finiscono di idratarsi. Se cuoci subito la pastella è più fragile e si strappa.

La fecola è l'altro dettaglio che conta. Venti grammi su 145 di polveri alleggeriscono la struttura e rendono la crepe più elastica, che è esattamente quello che serve per arrotolarla senza spaccarla.

Quanto rende

Dieci grammi di alga per dieci crepes, cioè un grammo a pezzo. Una confezione da 100 g ne copre cento. Per creperie e locali che lavorano a ciclo continuo ci sono i formati da 2,5 a 10 kg.

Per convertire una tua pastella, il convertitore uova parte dal numero di uova della ricetta originale e la tabella di conversione riporta tutte le proporzioni.

Se qualcosa non torna

La crepe si strappa quando la giro

Riposo saltato o velo troppo sottile. La mezz'ora serve proprio a questo: la pastella riposata regge il capovolgimento, quella appena fatta no.

Si attacca alla piastra

Piastra non in temperatura. Deve essere calda prima che l'impasto la tocchi, e va staccata partendo dai bordi con una spatola sottile.

La pastella è troppo densa

Dopo il riposo tende ad addensarsi. Puoi allungarla con pochissima bevanda vegetale, restando vicino ai 285 g di partenza per non perdere struttura.

Il colore è pallido

Controlla la dose di alga. Dieci grammi su 500 sono quelli che danno il dorato tipico: sotto quella soglia la crepe resta biancastra.

Domande frequenti

Si possono fare salate?

Sì, togliendo lo zucchero e la vaniglia. Nel ricettario salato c'è la versione bilanciata per farciture salate.

Esiste una versione senza glutine?

Sì, è nel ricettario dolce insieme a questa, con un mix di farine diverso.

Serve l'aquafaba?

No. Nella crepe non c'è albume montato, quindi basta l'alga. L'aquafaba serve per meringhe e masse montate.

Posso preparare la pastella il giorno prima?

Sì, e anzi migliora. Tienila in frigorifero coperta e mescolala prima dell'uso, perché le polveri tendono a depositarsi.

Quanto si conservano le crepes cotte?

Impilate e coperte reggono un paio di giorni in frigorifero. Si congelano bene separandole con carta forno.

Si sente il sapore dell'alga?

No. La fermentazione elimina il profilo vegetale e lascia le note dell'uovo cotto, che nella crepe sono quelle giuste.

Altre ricette senza uova

Le ricette del blog vengono dal ricettario professionale IN-VECE, testate una per una nel nostro laboratorio dallo chef di IN-VECE. Per questa serve un ingrediente solo: l'alga proteica. Se hai domande scrivi a info@in-vece.com, ti risponde lui.